Cos'è
PAOLINO E GLI SPIRITI DEL FIUME
Ortoteatro
Spettacolo di burattini “a guanto”, marionette da tavolo e attore
La storia si dipana in un paese della Bassa, sulle rive del Po. Ci sono gli argini e le boschine, le zanzare e le cicale, ci sono i personaggi, veri o immaginari, che popolano questi luoghi, c’è il paese, di cui s’intravede l’alto e sottile campanile, la piazza e l’osteria, luoghi d’incontro e di scontro, luoghi di invidie o di festa. E c’è Paolino, esperto pescatore, che trascorre la vita pacificamente, anno dopo anno, pescando nelle acque del grande fiume quel che gli basta per vivere e che dedica amorevoli cure alla sua vecchia barca, la “Sbrisolona”. E ci sono Eridania e Fluvio, gli Spiriti del fiume, protettori delle sue acque e della natura. Poi c’è chi questo fiume e questa natura non li rispetta, come il perfido Mario. Ma guai a far arrabbiare gli Spiriti del fiume…
La storia è raccontata spostando continuamente i piani del racconto dentro o fuori, sopra o sotto la “baracca”, usando tecniche diverse di animazione e la figura del narratore, che “cuce” la trama e “tende” l’ordito. Lo spettacolo è rappresentato in Italia e in Svizzera ed è stato segnalato nel 2007 dalla giuria del Festival Internazionale “Marionette e burattini nelle Valli del Natisone”, per (…) utilizzando il teatro di figura affrontare tematiche complesse quali il rispetto per la natura (…).
In collaborazione con "Il cerchio tondo" - A TEATRO IN COMPAGNIA.