Trasparenza rifiuti – ARERA

Sezione dedicata alla “Trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti” come previsto dalla deliberazione ARERA 444 del 31 ottobre 2019 (https://www.arera.it/it/docs/19/444-19.htm) in riferimento ai contenuti informativi minimi, organizzati in modo tale da favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza.

A) Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti.

Tariffe e rapporti con gli utenti: Comune di Robbiate – Ufficio Tributi
Raccolta e trasporto rifiuti: SILEA SPA
Spazzamento e lavaggio strade: SILEA SPA

B) Recapiti dei gestori

Tariffe e rapporti con gli utenti
Ragione sociale: Comune di Robbiate – Ufficio Tributi
P.Iva / C.Fiscale: P.IVA 00917030132 e C.F. 85001650135
Indirizzo: Piazza della Repubblica, 2 Robbiate (LC)
Telefono: 039/513221
E-mail: tributi@comune.robbiate.lc.it
Orari ufficio:

Raccolta e trasporto rifiuti
Ragione sociale: SILEA SPA
P.Iva / C.Fiscale: 00912620135
Indirizzo: Via L. Vassena, 6 – 23868 Valmadrera (LC)
Telefono: 0341/204411
E-mail: info@sileaspa.it
Sito web: http://www.sileaspa.it/
Orari ufficio: Per informazioni sulla raccolta rifiuti chiamare da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 18.00 il NUMERO VERDE 800 004 590 da rete fissa e mobile – email: callcenter@sileaspa.it


Spazzamento e lavaggio strade
Ragione sociale: SILEA SPA
P.Iva / C.Fiscale: 00912620135
Indirizzo: Via L. Vassena, 6 – 23868 Valmadrera (LC)
Telefono: 0341/204411
E-mail: info@sileaspa.it
Sito web: http://www.sileaspa.it/
Orari ufficio: Per informazioni sulla raccolta rifiuti chiamare da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 18.00 il NUMERO VERDE 800 004 590 da rete fissa e mobile – email: callcenter@sileaspa.it

C) Invio reclami

Per per eventuali segnalazioni riguardo la raccolta rifiuti e spazzamento strade contattare l’Ufficio Tecnico

D) Calendario e orari raccolta rifiuti

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell’utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione.

Sito del gestore

Allegati:

E) Campagne straordinarie di raccolta rifiuti

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta.

F) Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto.

Indicazioni utili

G) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio vigente, liberamente scaricabile.

Carta dei servizi

H) Percentuale di raccolta differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell’ambito territoriale in cui è ubicata l’utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso, calcolata come indicato all’Articolo 10, commi 10.1 e 10.2.

I) Calendario e orari spazzamento/lavaggi strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure, ove il servizio medesimo non sia oggetto di programmazione, frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta.

Sito del gestore

J) Regole di calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili.

K) Eventuali riduzioni della tariffa

Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste.

Riduzioni Nel regolamento TARI sono previste diverse cause di esclusione dal tributo o di riduzione. In sintesi si segnala:

Per le abitazioni La TARI si applica in misura ridotta, nella quota fissa e nella quota variabile, alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:

  1. abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare: riduzione del 30 % ;
  2. abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero: riduzione del 30%;
  3. utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell’utilizzo in sito del materiale prodotto si applica una riduzione del 20% della quota variabile. La riduzione è subordinata alla presentazione, entro il 31 dicembre  dell’anno precedente, di apposita istanza, attestante di aver attivato il compostaggio domestico in modo continuativo nell’anno di riferimento.

Riduzioni per le utenze non domestiche non stabilmente attive
La tariffa si applica in misura ridotta, nella parte fissa / nella parte variabile, del 10 % ai locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, purché non superiore a 120 giorni nell’anno solare. Tale riduzione si applica se le condizioni di cui al primo comma risultano da licenza o atto assentivo rilasciato dai competenti organi per l’esercizio dell’attività o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità.  Riduzioni per il recupero
La quota variabile per le utenze non domestiche può essere ridotta a consuntivo in proporzione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al recupero nell’anno di riferimento, mediante specifica attestazione rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di recupero. La riduzione deve essere richiesta annualmente dall’interessato, entro il 1 gennaio dell’anno successivo, consegnando la documentazione dovuta. La riduzione opera di regola mediante compensazione alla prima scadenza utile.  L’ammontare globale delle riduzioni ammissibili non potrà comunque eccedere il limite di spesa stabilito annualmente dal comune con la delibera tariffaria. In caso contrario, esse sono proporzionalmente ridotte. Per il recupero di imballaggi terziari e secondari e dei rifiuti elettrici, nonché per l’impossibilità di conferimento di sostanze non pericolose, per disposizioni di legge o per ordinanze o per atti amministrativi, la tariffa è ridotta nella misura del 20% della spesa sostenuta, ma a condizione che sia comprovata da fatture ed in esse sia specificato la parte sostenuta per tale affidamento. La documentazione deve essere presentata al Comune entro e non oltre la fine del mese di febbraio dell’anno successivo. In ogni caso il rimborso a consuntivo non può superare il 40% della parte variabile della tariffa.

Riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio
Il tributo è ridotto, tanto nella parte fissa quanto nella parte variabile, al 40% per le utenze poste a una distanza superiore ai 500 metri dal limite delle zone in cui il servizio viene espletato. Tale valore percentuale aumenta di tre punti percentuale per ogni ulteriori cento metri di distanza rispetto a quella di cui al periodo precedente; le frazioni inferiori a metri cento non sono al tal fine computate.  Il tributo è dovuto nella misura del 20% della tariffa nei periodi di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente. 

Per le attività economiche
Anche in questo caso possono essere applicate delle riduzioni per chi provvede a smaltire privatamente lo scarto dell’attività. Vista la difficoltà della materia si invita a prendere contatto direttamente con l’ufficio per valutare se ed a che tipo di riduzione si ha diritto.

Agevolazioni
Il tributo è ridotto alle utenze che si trovano nelle seguenti condizioni: a) scuole dell’infanzia; b) strutture di ospitalità temporanea per persone e famiglie in condizione di grave disagio economico e sociale e in emergenza abitativa; c) Asili nido; d) enti ed associazioni socio assistenziali; e) onlus;  Le agevolazioni di cui al comma precedente sono iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa che non possono eccedere il limite del 7% del costo complessivo di servizio, la relativa copertura è assicurata da risorse diverse dai proventi del tributo di competenza dell’esercizio al quale si riferisce l’iscrizione stessa. 

Esenzioni
Sono esenti dal tributo i soggetti che versino nelle seguenti condizioni di grave disagio sociale ed economico: 

  • nullatenenti o in condizione di accertato grave disagio economico, quali i titolari esclusivamente di pensioni sociali o minime erogate dall’INPS;
  • le persone assistite in modo permanente dal Comune;
  • soggetti con reddito non superiore alle soglie massime di esenzione fissate dall’art. 4 del D. Lgs. 29/4/1998 e limitatamente ai locali direttamente adibiti ad unica abitazione principale e con l’esclusione di quelli subaffittati.
  • utenze domestiche con numero superiore a 4 componenti con figli sotto i 26 anni, senza reddito; 

Per la determinazione dell’esenzione si utilizzano i coefficienti che identificano la soglia di povertà ISTAT per le famiglie con un numero di componenti maggiore di uno. 
L’esenzione è concessa su domanda dell’interessato a condizione che questo dimostri di averne diritto e deve essere accompagnata da una relazione del Servizio Sociale di Base del Comune. Il Comune può, in qualsiasi tempo, eseguire gli opportuni accertamenti al fine di verificare il sussistere delle condizioni richieste ai fini dell’esenzione. 
Al sussistere delle condizioni richieste, l’esenzione è concessa in via annuale e non è automatica e rinnovabile. Al cessare dei requisiti richiesti l’interessato dovrà presentare denuncia e il tributo decorrerà dal primo giorno successivo a quello in cui sono venute meno le condizioni per l’esenzione. 
Esclusioni
Si tenga conto che non sono soggetti alla TARI i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o per loro natura o per il particolare uso a cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di inutilizzabilità, anche per circostanze sopravvenute nel corso dell’anno indicate nella denuncia originaria, di variazione o di cessazione, con allegata idonea documentazione.

Ad esempio sono escluse dal tributo:

  1. centrali termiche e locali riservati ad impianti tecnologici, quali cabine elettriche, celle frigorifere, locali di essiccazione e stagionatura (senza lavorazione), silos e simili ove non si ha, di regola, presenza umana;
  2. la parte degli impianti sportivi riservata, di norma ai soli praticanti qualora utilizzata dai medesimi, sia che detti impianti siano ubicati in aree scoperte che in locali, fermo restando la tassazione per le aree adibite a spogliatoi, docce, gradinate del pubblico e simili;
  3. locali ed aree non utilizzati e non predisposti all’uso a condizione che lo stato di non utilizzo sia comprovato da idonea documentazione. Si considerano non predisposti all’uso i locali privi di arredi e non allacciati ai servizi a rete (gas, acqua, luce). In caso di allacciamenti parziali a reti di pubblici servizi sarà possibile l’esclusione con la dimostrazione che non vi è consumo per le utenze attive;
  4. fabbricati danneggiati, non agibili, in ristrutturazione, purché tale circostanza sia confermata da idonea documentazione, fermo restando che il beneficio della non tassabilità è limitato al periodo di effettiva mancata occupazione dell’alloggio o dell’immobile;
  5. soffitte ripostigli, stenditoi, lavanderie, legnaie, cantine e simili limitatamente alla parte dei locali di altezza non superiore a 1,5 metri;
  6. le superfici di balconi e terrazzi;
  7. nel computo della superficie tassabile non si tiene conto della parte di essa ove si formano di regola rifiuti speciali non assimilati ai rifiuti urbani a norma di legge, nonché rifiuti speciali pericolosi, allo smaltimento dei quali provvedono a proprie spese i produttori dei rifiuti stessi ai sensi delle disposizioni vigenti in materia. Nel caso in cui, per particolari caratteristiche e modalità di svolgimento dell’attività produttiva non sia possibile definire oggettivamente la parte ove si formino i rifiuti speciali non assimilabili o pericolosi, per la determinazione della superficie non tassabile si individuano le seguenti categorie di attività produttrici di rifiuti speciali alle quali applicare una percentuale di riduzione rispetto alla superficie su cui l’attività viene svolta.
ATTIVITÀ% riduzione
Lavanderie e tintorie40%
Lavorazione del legno e del metallo40%
Officine auto, carrozzerie, elettrauto, distributori di carburante, gommisti,40%
Tipografie, stamperie, incisioni, vetrerie, serigrafie40%
Altre attività diverse dalle precedenti40%

Allegati:

L) Delibere approvazione tariffe

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l’anno in corso con riferimento all’ambito o ai comuni serviti.

Con delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 12/04/2021 sono state approvati il Piano Economico Finanziario e le tariffe TARI relativa all’anno 2021
Con delibera di Consiglio Comunale n.15 del 23/07/2020 sono stati approvati il Piano Economico Finanziario e le tariffe TARI relative all’anno 2020
Con delibera di Consiglio Comunale n.16 del 23/07/2020 sono stati approvate le agevolazioni TARI a seguito della pandemia epidemiologica da Covid – 19 per utenze domestiche e non domestiche

>> Consulta l’informativa TARI 2020

Allegati:


M) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l’applicazione di una tariffa di natura corrispettiva emanato ai sensi dell’articolo 1, comma 668, della legge n. 147/13.

>> Consulta l’informativa TARI 2020

>>Regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti TARI

Allegati:

N) Modalità di pagamento

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza di eventuali modalità di pagamento gratuite.

>> Consulta l’informativa TARI 2020

O) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all’anno in corso.

Le scadenze di pagamento TARI per l’anno 2020 sono:

  • 16 ottobre 2020 (II° rata di acconto)
  • 2 dicembre 2020 (saldo)

>> Consulta l’informativa TARI 2020

Allegati:

P) Informazioni per omesso/ritardo pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l’indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l’utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell’importo dovuto.

>> Consulta l’informativa TARI 2020

Q) Informazioni per omesso/ritardo pagamento

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rimborsi, liberamente accessibile e scaricabile.

>> Consulta l’informativa TARI 2020

R) Procedura per segnalazione errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rimborsi, liberamente accessibile e scaricabile.

>> Consulta l’informativa TARI 2020

S) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione.

>> Consulta l’informativa TARI 2020

T) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell’Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti; in tali casi il testo della comunicazione viene reso noto al gestore tramite il sito internet dell’Autorità e deve essere pubblicato sul sito internet dei soggetti di cui al precedente comma 2.2 entro 30 (trenta) giorni solari dalla pubblicazione sul sito internet dell’Autorità.

Resta aggiornato sulle attività dell’Autorità e consulta le sezioni dedicate: