Descrizione
REFERE N D UM COSTITUZIONALE
DI DOMENICA 22 E LUNEDÌ 23 MARZO 2026
CONVOCAZIONE DEI COMIZI
I L S I N D A C O
Visto l’articolo 138, secondo comma, della Costituzione;
Vista la legge 25 maggio 1970, n. 352, recante “Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa
legislativa del popolo”, e successive modificazioni;
Visto l’articolo 11 del testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e successive modificazioni, applicabile ai referendum a norma
dell’articolo 50 della legge 25 maggio 1970, n. 352;
Visto l’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196, in fase di conversione, recante “Disposizioni
urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2026”;
R E N D E N O T O
che, con decreto del Presidente della Repubblica 13 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale
n. 10 del 14 gennaio 2026, sono stati convocati i comizi per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 per lo
svolgimento del seguente
R E F E R E N D U M C O S T I T U Z I O N A L E
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di
istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre
2025».
Le operazioni preliminari degli uffici di sezione cominceranno alle ore 16 di sabato 21 marzo 2026.
LA VOTAZIONE SI SVOLGERÀ NEI GIORNI DI DOMENICA 22 MARZO, DALLE ORE 7 ALLE ORE 23, E
DI LUNEDÌ 23 MARZO 2026, DALLE ORE 7 ALLE ORE 15.
Robbiate, addì 5 febbraio 2026
IL SINDACO
Sig. Marco Magni
In allegato il manifesto integrale
Voto domiciliare
Il servizio è rivolto a tutti i cittadini che si trovano impossibilitati a muoversi dal proprio domicilio per poter esercitare il proprio diritto di voto presso il seggio elettorale.
Secondo il decreto legge 3 gennaio 2006, n. 1, possono votare a domicilio gli elettori che:
- sono affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con il trasporto pubblico messo a disposizione dal Comune;
- sono affetti da gravi infermità e si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione
Chi ne ha diritto, deve presentare la richiesta al sindaco tra il 40º e il 20º giorno che precede la votazione, ovvero dal 10 febbraio al 2 marzo, compilando il modulo allegato e inviandolo all'indirizzo pec protocollo@pec.comune.robbiate.lc.it
I documenti necessari sono:
- una dichiarazione che attesta la volontà di votare presso la propria abitazione dove vengono riportate le tue generalità, l’indirizzo, un numero di telefono, una copia della tessera elettorale;
- la certificazione rilasciata da un funzionario medico dell'Azienda sanitaria locale, in data non anteriore al 45° giorno antecedente la data della votazione, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità sopra descritte, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
Elettori temporaneamente residenti all'estero.
Gli elettori temporaneamente all’estero, per un periodo minimo di tre mesi in cui ricade la data delle elezioni e non iscritti AIRE, possono presentare una dichiarazione di opzione di voto all’estero, compilando l’apposito modulo da far pervenire all’ufficio elettorale entro il 18 febbraio.
Il modulo può essere inviato alla PEC del Comune con allegata una copia di un documento di validità del dichiarante.
La dichiarazione di opzione deve contenere:
- l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale;
- una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti previsti dalla normativa
Una volta esercitata correttamente l’opzione, i cittadini dovranno votare all’estero – per corrispondenza – e verranno pertanto cancellati dalle liste elettorali della sezione di appartenenza per il Referendum.
Il diritto di voto degli elettori temporaneamente all’estero è regolato dall’art. 4-bis, comma 2, della legge n.459/01, in base al quale si può presentare l’opzione di voto per corrispondenza come temporaneo all'estero per:
1. motivi di lavoro;
2. studio;
3. cure mediche;
4. servizio civile all'estero.
Si segnala, infine, che per i familiari conviventi dei temporaneamente all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza.