Descrizione
L'Amministrazione Comunale informa i cittadini che, anche per l'anno 2026, Regione Lombardia e ATS Brianza richiamano l'attenzione sull'importanza della prevenzione e del contenimento della diffusione dell'Ambrosia artemisiifolia, pianta infestante altamente allergenica, il cui polline rappresenta una delle principali cause di allergie respiratorie e asma nel periodo estivo.
La presenza dell'Ambrosia interessa numerose aree del territorio lombardo e la collaborazione di cittadini, proprietari di terreni, amministratori di condomini, imprese e gestori di aree pubbliche e private è fondamentale per limitarne la diffusione e tutelare la salute pubblica.
Cosa fare
Per prevenire la fioritura e la dispersione del polline è necessario eliminare la pianta prima che produca le infiorescenze.
Nei terreni incolti, nelle aree verdi, nei cantieri, lungo le pertinenze stradali e nelle aree agricole è consigliato:
- effettuare lo sfalcio della vegetazione infestata prima della fioritura;
- mantenere le aree verdi correttamente inerbite, evitando superfici con terreno nudo;
- estirpare manualmente le singole piante quando presenti in numero limitato;
- adottare gli altri metodi di contenimento indicati dalle linee tecniche regionali.
Per le aree urbane, le indicazioni regionali prevedono generalmente:
- un primo sfalcio nell'ultima settimana di luglio;
- un secondo sfalcio tra la fine della seconda decade e l'inizio della terza decade di agosto, al fine di contenere eventuali ricacci.
Perché è importante intervenire
L'Ambrosia produce grandi quantità di polline tra agosto e settembre. La sua diffusione può provocare o aggravare:
- rinite allergica;
- congiuntivite;
- asma bronchiale;
- altre patologie dell'apparato respiratorio, soprattutto nei soggetti sensibili.
Collaborazione dei cittadini
L'Amministrazione Comunale invita tutti i proprietari e conduttori di aree verdi, terreni agricoli, aree edificabili e cantieri a verificare periodicamente la presenza della pianta e ad effettuare gli interventi di contenimento previsti, contribuendo così alla tutela della salute dell'intera comunità.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la documentazione predisposta da Regione Lombardia e ATS Brianza o rivolgersi agli uffici comunali competenti.