Descrizione
Elettori temporaneamente residenti all'estero.
Gli elettori temporaneamente all’estero, per un periodo minimo di tre mesi in cui ricade la data delle elezioni e non iscritti AIRE, possono presentare una dichiarazione di opzione di voto all’estero, compilando l’apposito modulo da far pervenire all’ufficio elettorale entro il 18 febbraio.
Il modulo può essere inviato alla PEC del Comune con allegata una copia di un documento di validità del dichiarante.
La dichiarazione di opzione deve contenere:
- l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale;
- una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti previsti dalla normativa
Una volta esercitata correttamente l’opzione, i cittadini dovranno votare all’estero – per corrispondenza – e verranno pertanto cancellati dalle liste elettorali della sezione di appartenenza per il Referendum.
Il diritto di voto degli elettori temporaneamente all’estero è regolato dall’art. 4-bis, comma 2, della legge n.459/01, in base al quale si può presentare l’opzione di voto per corrispondenza come temporaneo all'estero per:
1. motivi di lavoro;
2. studio;
3. cure mediche;
4. servizio civile all'estero.
Si segnala, infine, che per i familiari conviventi dei temporaneamente all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza.