Assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori

In riferimento al Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13.02.2018, di seguito si riassume a titolo informativo i criteri ed i requisiti per accedere all’assegno rivolto ai nuclei familiari con almeno tre figli minori per l’anno 2018.

CHE COS’E’
Un assegno concesso dal Comune, ma pagato dall’INPS, per le famiglie residenti in Italia con almeno tre figli minori e che hanno un ISEE inferiore o pari ad € 8.650,11


A CHI SPETTA

Ai cittadini italiani o comunitari, ai titolari dello status di rifugiati politici e ai cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo.
E’ necessario che nel nucleo familiare ci sia almeno un genitore e tre figli m inori di anni 18 (compresi i figli minori del coniuge e i minori ricevuti in affidamento preadottivo). Il genitore ed i tre minori devon far parte della stessa famiglia anagrafica. I minori non devono essere in affidamento presso terzi.

LA DOMANDA
I cittadini interessati devono recarsi entro il 31.01.2019 presso un CAF convenzionato con il Comune di Robbiate per l’elaborazione gratuita della domanda che poi dovrà essere presentata in Comune presso l’Ufficio Servizi alla Persona per l’autorizzazione alla trasmissione della stessa all’INPS.

QUANTO SPETTA
L’assegno spetta dal 1°gennaio dell’anno in cui si verificano i requisiti richiesti oppore dal primo giorno del mese in cui si verifica il requisito della presenza dei tre figli minori.
Il diritto all’assegno cessa dal 1°gennaio dell’anno nel quale viene a mancare il requisito dl valore dell’ISEE o dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza dei tre figli  minori.
La misura intera dell’assegno per l’anno 2018 è pari ad €142,85 mensili fino ad un massimo annuo di tredici mensilità. In rapporto al valore dell’ISEE l’assegno può essere corrisposto in misura ridotta.

L’assegno è pagato dall’INPS con due rate semestrali posticipate, ciascuna con l’importo totale dovuto nel semestre precedente, sulla base dei sati concessi dal Comune.

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